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lunedì, dicembre 29, 2003
Fantarealtà
(come volevasi dimostrare)
Cinque israeliani sono stati visti filmare gli aerei che impattavano sulle Twin Towers l'11 Settembre 2001 Neil Mackay - «The Sunday Herald» - http://www.sundayherald.com/37707 Traduzione di Alessandro Lattanzio http://members.xoom.it/sitoaurora
Erano parte della enorme rete spionistica che seguiva i dirottatori dell'11 settembre e sapevano che al-Qaeda pianificava un devastante attacco terroristico agli USA? C'erano rovine e terrore a Manhattan, ma, oltre il fiume Hudson nel New Jersey, un pugno di persone ballava. Mentre il World Trade Center bruciava e crollava, i cinque uomini celebravano e filmavano la peggior atrocità mai commessa sul suolo statunitense che si svolgeva davanti ai loro occhi. Chi pensate che fossero? Palestinesi? Sauditi? Iracheni? Al-Qaida, certo? Sbagliato. Erano israeliani - e almeno due di essi erano agenti dell'intelligence israeliani, lavoravano per il Mossad, l'equivalente del MI6 o della CIA.
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domenica, dicembre 28, 2003
Crudeltà da bambini
Quando ero ragazzo, many years ago, c’era la guerra, pochi andavano a scuola, le vacanze erano lunghe e noi ragazzi facevamo branco, in inglese gang, ragazzi in gran parte maschi, tra gli 8 e i 16 anni. Si stava insieme intere giornate per lunghi mesi dell’anno, passando da un gioco all’altro, con una fantasia e inventiva inimmaginabile al giorno d’oggi: non esistevano giocattoli in plastica né prodotti confezionati, salvo le carte (quelle piccole poco più di un francobollo), le palline di terracotta colorate, i bottoni, le noci. La materia prima più a portata di mano era il legno: spade, fucili ad elastico, carrettini con ruote-cuscinetti… Ed anche le stecche d’ombrello…Le stecche d’ombrello, appuntite, montate sugli archi, servivano come eccellente tiro a segno; niente di male finché, tra i tanti, un gruppetto non si imbatteva in lucertole, rospi e ranocchi. Il fatto che l’animale non strilli toglie la sensazione del dolore e rende più facile la crudeltà ad un bambino incosciente. Come quando le nostre mamme buttavano nell’acqua bollente del paiolo il riccio, ridotto a una palla grigia e muta. Indimenticabile invece lo strillo prolungato acuto e lancinante del maiale di fine dicembre trapassato dalla saetta (un lungo chiodo di 20 cm) e tenuto fermo da 3-4 uomini. Ma quello strillo rientrava nella liturgia inevitabile e necessitata; colpiva, disturbava ma non creava traumi. Queste immagini mi sono riaffiorate dal profondo via via che l’accanimento mediatico mi rovesciava negli occhi la bocca aperta di Saddam, i suoi occhi spenti più che mansueti, davanti ai guanti bianchi del medico dentista. “Gli americani sono bambini, in confronto a noiâ€. Non è un’espressione ricorrente? Bene, il produttore, montatore e regista del filmato, consapevole di questo, sceglie le immagini adatte a un popolo di bambini rintronati (espressione di Michael Moore): è un vero genio del male. Lo stesso che nel 1983 incontrava Saddam per offrirgli, in cambio di petrolio, i gas per dinfestarsi dai Curdi. Ricordo, l’ho visto durante le mie visite ai lager nazisti, il poster della propaganda hitleriana, con la gigantografia di un pidocchio e la scritta Juden. Disinfestazione anche quella. Sto consapevolmente esasperando, ma sicuramente una classe dirigente che organizza e/o permette il ludibrio dell’avversario (i videogiochi con le faccie tumefatte dei figli di Saddam poste a tirassegno delle guerre simulate) riporta o tende a riportare tutto un popolo al livello della mia infanzia di infilzatore crudele e incosciente di lucertole e di ranocchi. Ma loro – i Wolfowitz e Rumsfeld, i Cheney - fanno di tutto per non demeritare il titolo di Grande Satana, coniato da Komeini, ma ormai entrato nell’immaginario collettivo di arabi, latino americani e parte degli afroamericani. Sono gli stessi che assassinano all’occorrenza i loro Presidenti o li espongono al ludibrio di una Monica Lewinsky, anche lei dell’esercito segreto della Zia? E chi è che di questi tempi si sta divertendo con Romano Prodi? Per un buon 2004,occhi aperti, ragazzi!
Dessert Chomsky: Memoria selettiva e falsa dottrina
" Ciò che è illuminante e importante per il futuro è che il disprezzo per la democrazia dimostrato da Washington è stato accompagnato da un coro di adulazione per la sua brama per la democrazia. [...] Riuscire in una cosa del genere è un risultato veramente impressionante, difficile da emulare persino in uno stato totalitario."
L'articolo intero qui
Ammetto: Alla ricerca della democrazia perduta
" Si sente dire che dal '89 in poi le democrazie mondiali sono in costante aumento. Da quella data, sconfitte le dittature dei partiti unici, il progresso democratico è diventato inarrestabile. La democraticità di istituzioni come la CIA o il Pentagono, come quelle presenti in società come la Nestlé o la Microsoft, viene diffusa in tutto il mondo, afferma il tedesco Michael Brie. E chi non è democratico, chi si oppone a questo processo di liberazione dalla dittatura finisce a Guantanamo."
L'articolo qui
venerdì, dicembre 26, 2003
Marte, il cane non abbaia: L'agenzia britannica di ricerca di fisica e astronomia ha comunicato che "Jodrell Bank (l'osservatorio britannico) non è riuscito ad intercettare stanotte alcun segnale proveniente da Beagle 2. La prossima opportunità attraverso Mars Odissey sarà oggi alle 18.15 GMT (le 19.15 in Italia)".
(Rainews)

natale di betlemme dimesso

In Palestina bambini giocano attorno a un albero illuminato durante una celebrazione natalizia in piazza Manger a Betlemme.
giovedì, dicembre 25, 2003
Marte: non è arrivato il primo segnale dallo Beagle 2

nuovo appuntamento con il segnale stasera alle 23
mercoledì, dicembre 24, 2003
A Natale, festa del padre Sole,
la Terra manda un saluto
al fratello minore
Marte il pellerossa.
Qual è l'origine della festa? Nei primi anni del cristianesimo il Natale non veniva celebrato. La festa fu istituita verso l'anno 138 dal vescovo Telesforo, ma per molti decenni non fu stabilita una data precisa; in alcune zone si festeggiava il 6 gennaio, in altre zone si preferiva celebrare in giorni e mesi del tutto diversi. Fu verso la metà del quarto secolo che il Papa volle fissare una data valida per tutta la Chiesa e a questo scopo chiese il parere dei più eminenti teologi dell'epoca e la maggioranza scelse il 25 dicembre.
Perché il 25 dicembre? Secondo alcuni Gesù sarebbe morto il 25 marzo, dopo essere rimasto sulla Terra per 33 anni esatti, quindi sarebbe stato concepito proprio un 25 marzo e sarebbe nato nove mesi dopo, cioè il 25 dicembre. Ma è più probabile che si sia scelto quel giorno perché in quel giorno cadevano numerose festività pagane. In Egitto si celebrava la nascita del dio solare Horus; in Grecia quella del dio Dionisio; nei Paesi Scandinavi quella del dio Frey. Nella Roma pagana si festeggiava il dies natalis urbis, cioè la ricorrenza dell'anniversario della leggendaria fondazione della città , i dies natales di vari templi dedicati a diverse divinità , e anche il dies natalis dell'imperatore in carica. Si celebravano anche i Saturnali e la rinascita del Sole. Al Sole naturale i Cristiani preferirono festeggiare il Sole spirituale, cioè Gesù, che con la sua venuta sulla Terra aveva ridato la luce agli uomini. (trovato qui)
E siccome il Natale è una festa tuttosommato astronomica, la festa del sole, ricordiamoci che il 25 mattina l'Europa va su Marte con il suo cane da lepre (beagle), molto intelligente e bene addestrato; se non lo colpirà la Sars della rossa polvere tempestosa, se non litigherà con i cagnolini della NASA già da tempo presenti in quel pianeta tormentato continuamente da tempeste di sabbia rossa, chissà che non riesca a mettere il naso nell'acqua nascosta sotto la superficie. Dall'alto il cacciatore della navicella , Mars Express, vigilerà su di lui, mentre sarà occupato a studi e analisi approfondite sull'atmosfera del pianeta rosso. Mars Express trasporta uno dei pacchetti di strumenti più eccitanti della storia dell’esplorazione di Marte. Sfruttando il flusso di dati previsto, inviato dal veicolo spaziale, gli scienziati saranno in grado di svelare la composizione della superficie e la situazione attuale dell’atmosfera e di realizzare un’immagine di come si è modificato il pianeta nell’arco dei 4 miliardi di anni della sua storia. caratteristiche di Marte il primo sito italiano su Marte
LEnte Spaziale Europeo
L'Europa va su Marte: foto con animazione.
Ma Dante c'era già stato (anno 1300), vero Eunoe?
Ed ecco intorno, di chiarezza pari, nascere un lustro sopra quel che v'era, per guisa d'orizzonte che rischiari.
E sì come al salir di prima sera comincian per lo ciel nove parvenze, sì che la vista pare e non par vera,
parvemi lì novelle sussistenze cominciare a vedere, e fare un giro di fuor da l'altre due circunferenze.
Oh vero sfavillar del Santo Spiro! come si fece sùbito e candente a li occhi miei che, vinti, nol soffriro!
Ma Bëatrice sì bella e ridente mi si mostrò, che tra quelle vedute si vuol lasciar che non seguir la mente.
Quindi ripreser li occhi miei virtute a rilevarsi; e vidimi translato sol con mia donna in più alta salute.
Ben m'accors'io ch'io era più levato, per l'affocato riso de la stella, che mi parea più roggio che l'usato.
Con tutto 'l core e con quella favella ch'è una in tutti, a Dio feci olocausto, qual conveniesi a la grazia novella.
E non er'anco del mio petto essausto l'ardor del sacrificio, ch'io conobbi esso litare stato accetto e fausto;
ché con tanto lucore e tanto robbi m'apparvero splendor dentro a due raggi, ch'io dissi: "O Elïòs che sì li addobbi!".
Come distinta da minori e maggi lumi biancheggia tra ' poli del mondo Galassia sì, che fa dubbiar ben saggi;
sì costellati facean nel profondo marte quei raggi il venerabil segno che fan giunture di quadranti in tondo.
Qui vince la memoria mia lo 'ngegno; ché quella croce lampeggiava Cristo, sì ch'io non so trovare essempro degno;
ma chi prende sua croce e segue Cristo, ancor mi scuserà di quel ch'io lasso, vedendo in quell'albor balenar Cristo.
Puoi leggere tutto il canto su Paradiso c.14
Qui puoi saper qualcosa delle stelle nella divina commedia.
A chi
ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore. A chi saluta ancora con un bacio. A chi lavora molto e si diverte di più. A chi va in fretta in auto, ma non suona ai semafori. A chi arriva in ritardo ma non cerca scuse. A chi spegne la televisione per fare due chiacchiere. A chi è felice il doppio quando fa la metà . A chi si alza presto per aiutare un amico. A chi ha l'entusiasmo di un bambino ma pensieri da uomo. A chi vede nero solo quando è buio. A chi non aspetta Natale per essere più buono.
BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO !
martedì, dicembre 23, 2003
Buon Natale dalla piazza del mio Quartiere

Il nostro augurio sta tutto nella "vicinanza" che segna le nostre esistenze e che animerà anche la Veglia nella notte di Natale in piazza dell’Isolotto a Firenze sul tema: "Diritti e responsabilità : l’unica pace possibile".
Il Natale che scioglie il cuore o il Natale che valorizza l’impegno per l’affermazione della cultura dei diritti e della responsabilità e così invera l’annuncio evangelico: "pace in terra agli uomini di buona volontà "?
Coinvolge anche il nostro Natale l’attuale dominio mondiale della cultura neoliberista. La competizione globale, la quale sfocia necessariamente nell’ingiustizia e nella guerra, ha bisogno della compensazione caritativa.
Don Luigi Ciotti non ha dubbi: "La solidarietà viene usata per accettare, giustificare e anzi perpetuare le ingiustizie sociali. La solidarietà , in qualche modo, cala sempre dall’alto, muove da un’asimmetria sociale che viene assunta come naturale e ineliminabile. I diritti sono invece motore e bussola per ridurre le diseguaglianze, per costruire e ricostruire cittadinanza e giustizia sociale" (in Rapporto sui diritti globali 200).
Allora la domanda che si pone è la seguente: è possibile oggi liberare il Natale dalla strumentalizzazione spietata della cultura caritativa, funzionale, come si è visto, alla stabilità della competizione liberista e alla cultura di guerra? E’ realistico o è pura utopia mettere in relazione il Natale con la pace come frutto della cultura dei diritti e della responsabilità ?
Testimonianze, non solo parole, di persone impegnate per i diritti/responsabilità : diritto alla pace, diritti della donna, diritti dei migranti, diritti del lavoro, diritti dei popoli, diritto alla memoria, ecc.).
Canti, musiche, simboli, letture, preghiere, condivisione eucaristica.
La Comunità Isolotto Firenze Natale 2003
lunedì, dicembre 22, 2003
La strage degli innocenti
" Qualunque governo, se sponsorizza fuorilegge e assassini di innocenti diventa esso stesso fuorilegge e assassino. E prende questa strada solitaria a suo rischio e pericolo". G.W.Bush.
La scuola delle Americhe Western Hemisphere Institute for Security Cooperation (Whisc)
A Fort Benning, in Georgia, è aperta dal 1946 la "Scuola delle Americhe". Lì gli Stati Uniti hanno "laureato" terroristi, torturatori e dittatori latinoamericani: Salvador, Guatemala, Cile, Argentina, Perù e Colombia sono lì a testimoniare i risultati della formazione ricevuta dal paese che vanta più di ogni altro tradizioni di “libertà e democrazia”. La "Scuola delle Americhe" è stata ribattezzata col nome Western Hemisphere Institute for Security Cooperation (Whisc). Si trova a Fort Benning, Georgia (sempre lì), ed è finanziata dal governo Bush.
I dittatori argentini Roberto Viola e Leopoldo Galtieri, i panamensi Manuel Noriega e Omar Torrijos, il peruviano Juan Velasco Alvarado e l'equadoregno Guillermo Rodriguez, si sono tutti avvalsi dell'addestramento ricevuto in questa scuola. Altrettanto hanno fatto il capo dello squadrone della morte "Grupo Colina" nel Perù di Fujimori, quattro dei cinque ufficiali che comandavano l'infame Battaglione 3-16 in Honduras (che negli anni '80 controllava gli squadroni della morte in questo paese), e il comandante responsabile del massacro di Ocosigo avvenuto in Messico nel 1994.
Gli uomini addestrati alla Scuola delle Americhe sono coinvolti anche nella sporca guerra che si combatte attualmente in Colombia con il sostegno Usa. Come se non bastasse, nel 1999 il rapporto del Dipartimento di stato americano sui diritti umani cita due uomini, addestrati in questa scuola, come gli assassini del commissario di pace Alex Lopera.
Gli Stati Uniti d’America sono, di fatto, l’unico paese al mondo ad essere stato condannato per terrorismo (precisamente, per "uso illegittimo della forza") dalla Corte internazionale di giustizia dell’Aia. E che, insieme con Israele, si sono opposti ad una risoluzione dell'Onu del dicembre 1987 di condanna del terrorismo. Il passaggio che ha provocato il voto contrario di americani e israeliani è quello in cui si afferma che la lotta al terrorismo non può comunque "in alcun modo pregiudicare il diritto all’autodeterminazione, alla libertà e all’indipendenza, così come indicato nella Carta delle Nazioni Unite, dei popoli privati con la forza di tale diritto… in particolare i popoli soggetti a regimi coloniali e razzisti e all’occupazione straniera o ad altre forme di dominazione coloniale, né… il diritto di tali popoli a lottare per questo fine e a cercare e ricevere aiuto (in conformità alla Carta e agli altri principi del diritto internazionale) (Noam Chomsky)
Sono milioni i morti degli attacchi terroristici USA praticati nella più assoluta impunità in tutto il mondo. Questi sono perseguiti con metodica abnegazione ovunque gli interessi economici della superpotenza debbano essere privilegiati. Il maggiore terrorista è colui che sparge terrore insinuando la paura nei cittadini per giustificare tutte le restrizioni che si stanno verificando in termini di libertà individuali e collettive, al fine di garantirne la sicurezza (Orwell, 1984).
Ci avviamo ad essere una popolazione mondiale di felici consumatori e chi si ribella… è un terrorista.
GEORGE MONBIOT (professore ordinario al Dipartimento di Scienze Politiche a Keele e professore associato di Scienze dell'Ambiente all'Università di Londra)
L'articolo
In edicola oggi
Bologna, due bombe esplodono vicino a casa di Romano Prodi Ordigni rudimentali: "Atto dimostrativo contro la polizia". La pista anarchica
Roma, presa l'affittuaria delle Brigate rosseArrestata a Santa Severa Diana Blefari Melazzi, la donna cui era intestata la cantina-arsenale di via Montecuccoli (repubblica.it)
Natale Arancione
Non est pax impiis (Parola di Tom Ridge)
TERRORISMO: USA PASSA IL NATALE CON PAURA ARANCIONE Il responsabile della sicurezza interna, Tom Ridge, alza il livello di allerta al quarto gradino della scala creata dopo l'11 settembre. Minaccia 'forse piu' grande che mai'
The Homeland Security Advisory System is a means to disseminate information regarding the risk of terrorist acts to federal, state, and local authorities and to the American people. More...
La scala di Bush • Low = Green • Guarded = Blue • Elevated = Yellow • High = Orange • Severe = Red
FantarealtÃ

la presunta cattura di Saddam Hussein.
Ma è davvero lui?
Oh, my!
domenica, dicembre 21, 2003
Diritti civili e tabù della morte.
Data: Sun, 21 Dec 2003 02:10:21 +0100 Oggetto: [liberauscita] Informativa - Caso Englaro
La Corte di Appello di Milano ha respinto ieri 19 dicembre il ricorso di Beppino Englaro avverso la sentenza di primo grado che imponeva la prosecuzione dell'alimentazione forzata di sua figlia, Eluana, in coma vegetativo permanente da 12 anni (precisamente, dal 18 gennaio 1992). Si legge nella sentenza che i giudici si sono trovati "perplessi" di fronte alla richiesta di Beppino Englaro e, considerata "l'importanza e la delicatezza della questione", hanno auspicato che "il legislatore ordinario individui e predisponga gli strumenti adeguati per l'efficace protezione della persona e il rispetto del suo diritto di autodeterminazione" (da "La Repubblica" di oggi, 20.12.2003). E' appunto ciò che noi sosteniamo e per cui ci stiamo battendo, non solo per i casi di accanimento terapeutico ma anche per quelli di eutanasia.. La Corte avrebbe potuto accogliere la richiesta di Beppino Englaro semplicemente assimilando l’alimentazione forzata in ospedale all’accanimento terapeutico: in tal caso il ricorso di Englaro sarebbe stato accolto essendo l'accanimento terapeutico vietato dalle norme vigenti. Altrettanto i giudici di Monza avrebbero potuto non condannare Paola per il suicidio della madre semplicemente riconoscendo che non sussisteva "l'istigazione al suicidio". Evidentemente il clima di “restaurazione†che da qualche tempo si respira nel nostro paese impedisce alla società nel suo insieme di fare anche minimi passi in avanti sul tema della vita e della morte. La laicità delle istituzioni, base della stessa democrazia, sembra essersi affievolita e riemerge un integralismo antistorico che ritenevamo superato. Addirittura leggi acquisite nella coscieza popolare e confermate da referendum, come quella per l'aborto, vengono rimesse in discussione. Noi non condividiamo le sentenze di Monza e di Milano ma non contesteremo mai i giudici nè mai istigheremo a non applicare le loro pronunce, come invece è accaduto nei confronti del giudice Montanaro di L'Aquila per la nota sentenza sul Crocefisso. A nome di "Liberauscita" esprimo a Beppino Englaro la più sentita partecipazione al dolore per la tortura alla quale è sottoposta sua figlia Eluana. Ci unisce la speranza che il suo caso possa finalmente indurre il Parlamento ad approvare le proposte di legge sul “testamento biologico†presentate alla Camera dall'on. Giorgio Benvenuto e al Senato dal sen. Del Pennino, in attesa che maturino i tempi e le coscienze per affrontare - come avvenuto in altri paesi europei - il tema dell'eutanasia. Sarebbe questo un modo per dare senso a 12 anni di assurde sofferenze di Eluana e di suo padre Beppino. Giampietro Sestini - segretario di Liberauscita
(Trovato nella mia posta.)
sabato, dicembre 20, 2003
Tu scendi tra le stelle

19 Dicembre 2003 ESA PR 83-2003. Questa mattina, la sonda Mars Express dell’ESA ha rilasciato senza problemi il lander Beagle 2 che stava trasportando fin dal suo lancio, avvenuto il 2 giugno scorso.
Beagle 2 sta ora viaggiando verso la superficie di Marte, dove è previsto che atterri nella prima mattina del 25 dicembre. Mars Express, la prima missione europea su Marte, ha superato un’altra impegnativa pietra miliare nel suo cammino verso la destinazione finale.
Questa volta ESA non NASA
Bandiera con le stelle senza strisce.

Inno alla gioia
venerdì, dicembre 19, 2003
Oh, my god!
Da mesi, sembra, alla Cia avevano pronto un vero e proprio "manuale" per mettere sotto torchio il raìs. Gli vengono mostrati i video delle torture subite dagli oppositori del suo regime. [La Repubblica - a pagamento]
Dunque i torturatori degli oppositori facevano parte dell'esercito segreto della Zia, alla quale hanno consegnato le riprese, da mesi (leggi: anni). Oh, my!
In edicola oggi
"La laicità è inscritta nella nostra tradizione. Sta al cuore della nostra identità repubblicana. Non si tratta di rifondarla, né di modificarne i profili. Si tratta di farla vivere restando fedeli ai valori della repubblica. Non tollereremo che, coprendosi dietro la libertà religiosa, si contestino le leggi e i principi della repubblica". (Ciampi a Vojtila; anzi no: Chirac al Parlamento francese.)
"A scuola non si ostentano i simboli religiosi" (Berlusconi alla ministra Moratti; anzi no: Chirac ...)
Presepe più caldo per Gesù bambino: La mucca al posto dell'asinello. Un litro di greggio costa due centesimi di euro. Uno di acqua minerale 30 centesimi di euro. Mentre tre miliardi di persone, metà degli abitanti del mondo, vivono con meno di due dollari al giorno, ogni mucca della Ue beneficia di una quota di aiuti pubblici superiore: cinque dollari. Per collegarsi a internet, l'utente Usa spende l'1,2 per cento del suo reddito. In Madagascar, ne occorre il 614 per cento. Queste cifre si trovano qua e là tra le pagine del libro Un mondo asimmetrico. Europa, Stati Uniti, Islam, scritto da Luciano Violante per Einaudi. [Corriere della Sera]
mercoledì, dicembre 17, 2003
Le invasioni barbariche
Visto ieri con Paola.
"Un film che desta interesse. Interessante e coraggioso per la tesi, in un panorama generale di conformismo massmediatico. lo stile è un po' troppo di scuola holliwoodiana (v. la prima parte), tutto di corsa e quindi un po' superficiale. Ma..."
Segue il resto del commento di Paola.
Due parole da parte mia. All'inizio sembra un film americano, ma poi diventa francese, cioè franco-canadese: mi fa piacere perché il Canada, insieme a Francia e Germania, è stato messo tra gli stati canaglia da quell'angelo di Wolfowitz. Il film esalta l'America di Jefferson e l'Europa del Rinascimento, dissacra garbatamente il vaticano, sottrae la droga ai giovani incoscienti, ma la dona agli uomini morenti, toglie alla morte il mantello nero, la falce e il teschio per rivestirla con i panni e il sorriso degli amici che fanno intorno corona a significare che la vita è bella e continua in loro.
Davvero una libera uscita.
Mi son commosso un paio di volte. Mi son rigirato sulla poltroncina quando l'allegra brigata ha ricordato, tra le cose belle della storia, Leonardo e Michelangelo che, nel solone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, si giravano la schiena, dipingendo a gara le opposte pareti.
Last but not least: le invasioni barbariche posero fine all'impero romano. L'attacco alle due torri, per Denys Arcand, regista e sceneggiatore, segna l'inizio di questo ricorso storico.
Anche allora ci fu - tra i dominatori - chi volle servirsi degli invasori per salvare il suo "Imperium". (Questo lo dico io). Mal gliene incolse. Compresa l'allusione?
PS. Paola mi vuole assolutamente portare a vedere Opopomoz. Ne riparliamo
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Sunday, December 14th, 2003
We Finally Got Our Frankenstein... and He Was In a Spider Hole! -- by Michael Moore
Thank God Saddam is finally back in American hands! He must have really missed us. Man, he sure looked bad! But, at least he got a free dental exam today. That's something most Americans can't get.
America used to like Saddam. We LOVED Saddam. We funded him. We armed him. We helped him gas Iranian troops.
But then he screwed up. He invaded the dictatorship of Kuwait and, in doing so, did the worst thing imaginable -- he threatened an even BETTER friend of ours: the dictatorship of Saudi Arabia, and its vast oil reserves. The Bushes and the Saudi royal family were and are close business partners, and Saddam, back in 1990, committed a royal blunder by getting a little too close to their wealthy holdings. Things went downhill for Saddam from there.
But it wasn't always that way. Saddam was our good friend and ally. We supported his regime. It wasn’t the first time we had helped a murderer. We liked playing Dr. Frankenstein. We created a lot of monsters -- the Shah of Iran, Somoza of Nicaragua, Pinochet of Chile -- and then we expressed ignorance or shock when they ran amok and massacred people. We liked Saddam because he was willing to fight the Ayatollah. So we made sure that he got billions of dollars to purchase weapons. Weapons of mass destruction. That's right, he had them. We should know -- we gave them to him!
We allowed and encouraged American corporations to do business with Saddam in the 1980s. That's how he got chemical and biological agents so he could use them in chemical and biological weapons. Here's the list of some of the stuff we sent him (according to a 1994 U.S. Senate report):
* Bacillus Anthracis, cause of anthrax.
* Clostridium Botulinum, a source of botulinum toxin.
* Histoplasma Capsulatam, cause of a disease attacking lungs, brain, spinal cord, and heart.
* Brucella Melitensis, a bacteria that can damage major organs.
* Clostridium Perfringens, a highly toxic bacteria causing systemic illness.
* Clostridium tetani, a highly toxigenic substance.
And here are some of the American corporations who helped to prop Saddam up by doing business with him: AT&T, Bechtel, Caterpillar, Dow Chemical, Dupont, Kodak, Hewlett-Packard, and IBM (for a full list of companies and descriptions of how they helped Saddam, click here.
We were so cozy with dear old Saddam that we decided to feed him satellite images so he could locate where the Iranian troops were. We pretty much knew how he would use the information, and sure enough, as soon as we sent him the spy photos, he gassed those troops. And we kept quiet. Because he was our friend, and the Iranians were the "enemy." A year after he first gassed the Iranians, we reestablished full diplomatic relations with him!
Later he gassed his own people, the Kurds. You would think that would force us to disassociate ourselves from him. Congress tried to impose economic sanctions on Saddam, but the Reagan White House quickly rejected that idea -- they wouldn’t let anything derail their good buddy Saddam. We had a virtual love fest with this Frankenstein whom we (in part) created.
And, just like the mythical Frankenstein, Saddam eventually spun out of control. He would no longer do what he was told by his master. Saddam had to be caught. And now that he has been brought back from the wilderness, perhaps he will have something to say about his creators. Maybe we can learn something... interesting. Maybe Don Rumsfeld could smile and shake Saddam's hand again. Just like he did when he went to see him in 1983 (click here to see the photo).
Maybe we never would have been in the situation we're in if Rumsfeld, Bush, Sr., and company hadn't been so excited back in the 80s about their friendly monster in the desert.
Meanwhile, anybody know where the guy is who killed 3,000 people on 9/11? Our other Frankenstein?? Maybe he's in a mouse hole.
So many of our little monsters, so little time before the next election.
Stay strong, Democratic candidates. Quit sounding like a bunch of wusses. These bastards sent us to war on a lie, the killing will not stop, the Arab world hates us with a passion, and we will pay for this out of our pockets for years to come. Nothing that happened today (or in the past 9 months) has made us ONE BIT safer in our post-9/11 world. Saddam was never a threat to our national security.
Only our desire to play Dr. Frankenstein dooms us all.
Yours,
Michael Moore
mmflint@aol.com
www.michaelmoore.com
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Saddam, il nostro Golem
Di Michael Moore*, da «Il Manifesto» 16 dicembre 2003
Grazie al cielo, Saddam è di nuovo in mani americane. Sicuramente gli siamo mancati. Insomma, aveva proprio un brutto aspetto! Ma almeno ha avuto una visita dentistica gratuita. Una cosa che molti americani non riescono proprio a ottenere.
All’America è sempre piaciuto Saddam. Abbiamo amato Saddam. L’abbiamo trovato. L’abbiamo armato. L’abbiamo aiutato a gasare le truppe iraniane.
Ma poi ha fatto un casino. Ha invaso l’emirato dittatoriale del Kuwait e, nel farlo, ha fatto la peggiore cosa immaginabile: ha minacciato un nostro amico ancora migliore – il regno dittatoriale saudita, e le sue vaste risorse petrolifere. I Bush e la famiglia reale saudita sono stati e sono soci in affari e Saddam ha commesso un errore regale nell’approssimarsi troppo al loro ricco territorio. Da quel momento, la stella di Saddam ha cominciato a declinare.
Ma non è sempre stato così. Saddam è stato un nostro buon amico e alleato. Abbiamo appoggiato il suo regime. Non è la prima volta che aiutavamo un assassino. Ci piace giocare al dottor Frankenstein. Abbiamo creato molti mostri – lo scià in Iran, Somoza in Nicaragua, Pinochet in Cile – per poi esprimere ignoranza o sconcerto ogni qualvolta questi ultimi si facevano prendere da raptus omicidi e massacravano popolazioni intere. Ci piaceva Saddam perché voleva combattere gli ayatollah. Per questo gli abbiamo dato miliardi di dollari per comprare armi. Armi di distruzione di massa. E’ vero, le aveva. E noi lo sapevamo: gliele abbiamo date noi.
Abbiamo autorizzato e incoraggiato le imprese americane a fare affari con Saddam negli anni ’80: è cos’ che ha potuto ottenere agenti chimici per usarli nelle sue armi di distruzione di massa. Quella che segue è una lista di alcune delle cose che gli abbiamo mandato (secondo un rapporto del Senato Usa del 1994):
Bacillus Anthacis, causa di antrace; Histoplasma Capsulatam, causa di infezioni ai polmoni, al cervello, alla spina dorsale e al cuore; Brucella Melitensis, un batterio che può danneggiare gli organi principali; Clostridium Perfringens, batterio altamente tossico che può causare malattie sistemiche; Clostridium tetani, sostanza altamente tossica.
E questa è una lista di alcune delle aziende americane che hanno sostenuto Saddam facendo affari con lui: AT&T, Bechtel, Caterpillar, Dow Chemical, Dupont, Kodak, Hewlett-Packard e Ibm.
Eravamo in così buoni rapporti con il buon vecchio Saddam che abbiamo deciso di dargli delle immagini satellitari per individuare le postazioni delle truppe iraniane. Sapevamo come avrebbe usato quelle immagini e sicuramente, appena gli abbiamo mandato le foto, ha gasato qui soldati. E noi siamo restati in silenzio. Perché era il nostro amico, e gli iraniani erano il «nemico». Un anno dopo, abbiamo ristabilito con lui piene relazioni diplomatiche.
Subito dopo, ha gasato il suo stesso popolo, i kurdi. Potreste pensare che un tale atto ci avrebbe spinto ad allontanarci da lui. Il Congresso ha cercato di imporre sanzioni economiche contro Saddam, ma l’amministrazione Reagan ha rapidamente respinto quest’ipotesi: niente e nessuno doveva deragliare il treno del buon vecchio Saddam. Abbiamo avuto una relazione quasi amorosa con questo Golem che in parte abbiamo creato.
E, come il mitico Golem, Saddam alla fine si è ribellato al suo creatore. A quel punto Saddam andava catturato. Ma ora che è stato riportato indietro dalle sue lande desolate, forse avrà qualcosa da dire sul suo creatore. Forse verremo a sapere qualcosa di interessante. Forse Donald Rumsfeld potrebbe sorridere e stringere ancora la mano di Saddam, come fece nel 1983 quando andò a Baghdad a trovarlo.
Ma forse non ci troveremmo nella situazione in cui siamo se Rumsfeld, Bush padre e compagnia bella non fossero stati così ansiosi di tornare agli anni ’80 e regolare i conti con il loro mostro nel deserto.
Nel frattempo, qualcuno sa dov’è quel tipo che ha ucciso 3000 persone l’11 settembre? L’altro nostro Golem? Forse è anche lui in una buca per topi. Troppo piccoli mostri, troppo poco tempo prima delle elezioni.
Non demordete, candidati democratici. Questi bastardi ci hanno portato in guerra raccontandoci menzogne; le stragi continueranno; il mondo arabo ci odia ferocemente e sicuramente nei prossimi anni pagheremo tutto questo di tasca nostra. Nulla di quanto accaduto domenica (o nei nove mesi scorsi) ci ha resi minimamente più sicuri nel mondo del dopo l’11 settembre. Saddam non è mai stato una minaccia per la nostra sicurezza nazionale.
Il nostro desiderio di giocare al dottor Frankenstein ci condanna tutti.
* Michael Moore, regista e scrittore.
Ha girato numerosi documentari, tra cui: «Roger and me», sulla General Motors; «Bowling a Columbine», sulle armi in America (premiato con l'Oscar nel 2003); prossimo film: «Fahrenheit 9/11», sulla tragedia dell'11 settembre 2001.
Autore dei libri: «White stupid men», «Dude, Where's my country?»
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Dall'Ansa all'ansia.
Bertinotti beccamorti
===BERTINOTTI: IL CENTROSINISTRA E' MORTO
(ANSA) - ROMA, 17 DIC - ''Il centrosinistra e' morto: il Governo non cade perche' l'opposizione e' in una crisi altrettanto grave''. http://www.ansa.it/rubriche/rassegna/20031217075432789129.html
Tanto vale farsi una pera 17-12-2003 10:14 ===PERA: LA RESISTENZA DAL MITO ALLA STORIA
''E' sulla base di questa discutibile vulgata che abbiamo accettato come un dogma l'idea che l'Italia e' democratica grazie alla lotta antifascista, che dunque la Costituzione e' antifascista e che insomma la Repubblica e' fondata sull'antifascismo.
http://www.ansa.it/rubriche/rassegna/20031217101432789184.html
Lui si che se ne intende (parola di Moro)
===COSSIGA: ECCO DOVE COLPIRANNO I TERRORISTI
http://www.ansa.it/rubriche/rassegna/20031216092532787818.html
Cassa di integrazione mentale 16-12-2003 07:48 ===FEDE: DDL GASPARRI, QUI RISCHIANO IL POSTO IN MILLE
Fede speranza carità 17-12-2003 10:10 ===FASSINO:LA GASPARRI VA CAMBIATA SENZA PUNIRE I LAVORATORI
Che liberazione! LIBERAZIONE - ''Se Saddam parlasse''.
Profitti di guerra IL SECOLO D'ITALIA - ''Il decisionismo paga...'' di Giorgio Torchia e ''...Il pacifismo assai meno''di Riccardo Scarpa. (il primo torchia, il secondo non vale una scarpa. ndr)
martedì, dicembre 16, 2003
Al cinema
Ed ecco il significato della vita. Beh non è niente di speciale. Siate gentili con il prossimo, non mangiate i grassi, leggete un buon libro, fate passeggiate e cercate di vivere in pace e armonia con gente di ogni fede o nazione. dal film ‘Monty Python - Il significata della vita’
La guerra è il più grosso affare dell’America: un affare da 80 milioni di dollari l’anno. dal film ‘JFK – Un caso ancora aperto’
In guerra sono tutti in pericolo, tranne quelli che hanno voluto la guerra. dal film ‘I due orfanelli’
Intelligenza militare è una contraddizione in termini. Groucho Marx
Si può fare la guerra in nome di Dio? Per sicurezza i Bush la fanno in nome del padre e del figlio.
Ellekappa
Bush
Più è stupido il comandante e più è importante la missione che gli è stato ordinato di portare a termine. Legge di Murphy sulle operazioni militari
Li sordati bboni
Subbito c'un zovrano de la terra crede c'un antro j'abbi tocco un fico, disce ar popolo suo:" Tu sei nimmico der tale o dder tar re! ffà jje la guerra":
E er popolo, per sfugge la galerra o cquarc'antra grazzietta che nnun dico pijja lo schioppo, e viaggia com'un prico che spedischino in Francia o in Inghirterra.
Ccusì pe li crapicci d'una corte ste pecore aritorneno a la stalla co mmezza testa e cco le gambe storte.
E cco le vite sce se ggiuca a palla come quela puttana de la morte nun vienissi da lei senza scercalla
Gioacchino Belli
Forza italia
Ner modo de pensà c'è un gran divario: mi' padre è democratico cristiano, e, siccome è impiegato ar Vaticano, tutte le sere recita er rosario;
de tre fratelli, Giggi ch'er più anziano è socialista rivoluzzionario; io invece so' monarchico, ar contrario de Ludovico ch'è repubbricano.
Prima de cena liticamo spesso pe' via de 'sti principî benedetti: chi vò qua, chi vò là ... Pare un congresso !
Famo l'ira de Dio ! Ma appena mamma ce dice che so' cotti li spaghetti semo tutti d'accordo ner programma. (trilussa, la politica)
lunedì, dicembre 15, 2003
Azienda del gas

Abbiamo permesso e anche consigliato alle società americane di commerciare con Saddam negli anni 80. E' in questo modo che ha ottenuto agenti chimici e biologici in modo da poter costruire armi chimiche e biologiche. Qui è la lista di della merce da noi inviatagli (secondo un rapporto del 1994 del senato degli STATI UNITI):
* Bacillo antracite, causa dell'antrace. * Botulino di clostridio, una fonte della tossina botulina. * Histoplasma Capsulatam, causa d'attacco di malattia dei polmoni, del cervello, del midollo spinale e del cuore. * Brucella melitensis, batteri che possono danneggiare gli organi più importanti. * Clostridium perfringens, batteri altamente tossici che causano malattia sistematica. * Tetani del clostridio, una sostanza altamente tossigena.
We allowed and encouraged American corporations to do business with Saddam in the 1980s. That's how he got chemical and biological agents so he could use them in chemical and biological weapons. Here's the list of some of the stuff we sent him (according to a 1994 U.S. Senate report): * Bacillus Anthracis, cause of anthrax. * Clostridium Botulinum, a source of botulinum toxin. * Histoplasma Capsulatam, cause of a disease attacking lungs, brain, spinal cord, and heart. * Brucella Melitensis, a bacteria that can damage major organs. * Clostridium Perfringens, a highly toxic bacteria causing systemic illness. * Clostridium tetani, a highly toxigenic substance.
Michael Moore (in inglese)
Rumsfeld ha dichiarato: "Siamo sicuri che Saddam possiede armi di distruzione di massa. Non ha ancora pagato le fatture".
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